Italiani si nasce. Analfabeti pure.

Analfabetismo funzionale

Musica di sottofondo consigliata nell’accompagnamento della lettura: Piano Sonata No. 14 “Moonlight Sonata” Beethoven.

Qualche giorno fa alcuni amici mi hanno detto che lo stato italiano possiede il primato europeo di analfabetismo funzionale. Pensate, ben il 47%, di un’età compresa tra i 16 e i 65 anni, legge un testo in lingua italiana senza capirne il significato letterale. Cioè legge e non capisce. E qui non si parla di trattati giuridici, la divina commedia o aramaico antico, si parla di testi per lo più banali che non richiedono alta concentrazione per la comprensione del testo.  001979_news_1

È chiaro che la situazione è drammatica e Beethoven qui è determinante. Nelle mie orecchie suona perfettamente in contrasto con la situazione e la rende un poco sarcastica. Anche perché da quando ho sentito questa notizia, non vivo più; ogni volta che vedo una persona al bar, che in tranquillità sorseggia un buon caffè fumante nell’intento di leggersi il giornale, la mia domanda sorge troppo spontanea da frenarne l’impulso di auto pormela: chissà se fa parte di quelli a cui le informazioni arrivano al cervello o è fra quei gladiatori che leggono e si fermano lì, nella loro gloriosa capacità di saper leggere tante parole in una volta sola? (caspita, che eroi!) Continua a leggere

Ai caduti romani

Roman_Empire_Trajan_117AD

Sono dunque giunto in quel momento della vita in cui ci si chiede: “com’è caduto l’Impero Romano?”. Ognuno ha la sua risposta, ma quello che è certo è che tendiamo a trascurare la complessità dell’avvenimento e a ricondurre il tutto ad un unico fattore determinato dal proprio senso estetico. Quando studiamo a scuola e vediamo che a una certa (395, dopo la morte di Teodosio) l’impero si divide in Romano d’Occidente e Romano d’Oriente storciamo il naso e per noi, che sappiamo come va a finire, quella è un’avvisaglia di debolezza. Poi c’è il primo Sacco di Roma (410, ad opera di Alarico I re dei Visigoti) e lì diciamo: “ok, è finita, se sono arrivati a Roma…”. Quindi con Attila riceve il colpo di grazia: “pace, è stato bello. Adieu!” e cade definitivamente (476, Odoacre depone Romolo Augusto).

Il-gladiatore-streaming-di-Ridley-Scott-con-Russell-Crowe-Joaquin-Phoenix-Connie-Nielsen-Oliver-Reed-Richard-Harris-78

Ma perché è caduto? Qual è stata la causa debilitante? Cos’è successo da quando l’esercito romano sbaragliava i barbari in scioltezza come nelle scene iniziali del Gladiatore a quando prendeva schiaffi da tutte le parti? Ognuno ha una risposta che alberga nel suo cuore. Chi dice sia stato il cristianesimo che ha ingentilito gli animi guerrieri dei soldati, chi dice la corruzione, guerre civili, regnanti incapaci, mancanza del sistema metrico decimale, burocrazia troppo lenta, barbari, impero scuolaeducazionePersiano. Io, a differenza della marmaglia, mi sono letto un libro (Peter Heather, La caduta dell’Impero Romano) che analizza il fenomeno alla luce di nuovi elementi storiografici – da notare lo spessore che mi fa guadagnare la mia seconda “stellina scuola e educazione”.

cop           2014-07-08 16.57.44

 Ovviamente la risposta non è una sola, è un agglomerato di quelle elencata sopra, tutte tranne il cristianesimo. Heather si spreca abbastanza nel confutare la tesi di Gibbon secondo cui “il Cristianesimo creò la certezza che una migliore vita sarebbe esistita dopo la morte e che questa idea portò i cittadini romani ad una indifferenza circa la vita terrena, che indebolì il loro desiderio di sacrificarsi per l’Impero”.

Però. C’è un “però”. Continua a leggere

Digressione

Svegliarsi in Cina

Ogni mattina in Cina, quando sorge il sole un bambino cinese si sveglia, sa che dovrà risolvere un test di intelligenza più velocemente degli altri o passerà la vita nelle risaie.

Venti secondi venti per risolvere questo test di intelligenza. Un parcheggio, 6 posti auto numerati e una macchina che ne occupa uno. Qual è il numero coperto? E’ un test di ingresso per una scuola elementare cinese. Elementare. Cinese.

cina1-kbEH-U430204252465026wH-593x443@Corriere-Web-Sezioni

Ogni mattina in Italia, verso le 10 un universitario si sveglia, sa che è indietro con Breaking Bad e potrà guardarsene ancora una prima di svegliarsi del tutto.

Cruda verità ma i cinesi conquisteranno il mondo e prima o poi faranno un remake di Breaking Bad. Pare che insigni accademici abbiano ammesso di averci messo un pomeriggio intero prima di rinunciarvi, dimettersi dal loro impiego ed essere andati a dormire in Cina, “L’aria è migliore” – dicono.

Continua a leggere

Un polipo alla gola è da curare

81TB8ezjyqL._SL1500_ Non sono un patito di fumetti. Non conosco esattamente la differenza tra la DC e la Marvel e non è un dibattito che mi appassiona. Accompagnerò piamente fino alla fine Naruto e One Piece cercando di capire se Berserk progredisce o meno. Conosco Topolino, ho letto Dylan Dog e seguo Rat-Man. Questo è sostanzialmente il mio background fumettistico e le mie referenze. Sono uno di quelli che cova diffidenza nei confronti dell’entusiasmo di chi mi suggerisce un fumetto. Diciamo che nella mia scala di diffidenza resta comunque parecchio sotto a chi mi suggerisce un anime o un video su youtube ma appena sopra a chi mi suggerisce un film d’autore. Per quanto possa essere bello è un fumetto, rilassiamoci un po’ tutti. E’ con questo approccio che ultimamente mi sono avvicinato a quei fumetti mononumero, autoconclusivi, che
immagino avranno un nome nel gergo. Il loro evidente vantaggio consiste nel fatto che la storia non diventerà appassionante nel numero 12893719823 e non ti aspettano G di numeri da leggere prima di poter fare una conversazione degna e senza spoiler con chi te l’ha suggerito.

Eccoci dunque a “Un polpo alla gola” di Zerocalcare. Per la scuolaeducazionerubrica “Scuola e educazione” -che istituisco ora e probabilmente non utilizzerò mai più- osserviamo subito che polpo e polipo sono due cose ben diverse. Il polipo appartiene al phylum degli Cnidaria mentre il polpo è un cefalopode della famiglia Octopodidae. Quindi una stellina dorata a Zerocalcare che usato la terminologia giusta.

Torniamo a noi. Per sconfiggere la vostra diffidenza vi sbatto subito addosso sei pagine che siete obbligati a leggere.

Continua a leggere